venerdì 26 settembre 2014

VITIGNO PRIMITIVO

foto Lavocedimanduria.it
Vitigno autoctono a bacca rossa della Puglia (presente anche in Basilicata,Abruzzo,Campania) trova la sua maggiore influenza nella zona di Manduria in provincia di Taranto, dove viene prodotto il " Primitivo di Manduria Dolce Naturale DOCG ". Sulle sue origini vi è ancora una certa incertezza, infatti chi lo vuole provenire dalla Croazia, dove si coltiva il Plavac Mali, suo simile, introdotto in Puglia dagli Illiri, chi lo vuole provenire dall'Ungheria e poi introdotto in California, dove troviamo l'altro suo simile, lo Zinfandel. Conosciuto fino al settecento come Uva Zagarese, solo successivamente viene chiamato Primaticcio o Primitivo, grazie ad un monaco studioso, che lo ha selezionato a Gioia del Colle. Deve il suo nome, probabilmente, alla precocità di maturazione delle sue uve, infatti la vendemmia avviene a fine agosto con la prima decade di settembre. Il vitigno predilige terreni calcarei e argillosi dal clima caldo e secco, visto che è molto incline al marciume del grappolo e alle brine primaverili. La coltivazione è ad alberello con media vigoria ed elevata produzione,la foglia media e pentagonale, grappolo medio-lungo,conico, alato mediamente compatto, ha la caratteristica di avere delle femminelle che consentono una seconda produzione tardiva, l'acino è medio con buccia di medio spessore con colore violaceo-nero. Considerato vino da taglio in passato, oggi principalmente vinificato in purezza ha un colore rosso rubino intenso, limpido e consistente, al naso è fruttato e speziato con sentori di ciliegia, prugna, tabacco, vaniglia, liquirizia, al palato è caldo, vellutato, morbido, tannico al punto giusto, di grande struttura, persistenza e armonico; insomma è un vino possente che va bevuto a piccoli sorsi gustando il suo bouquet ricco e aromatico, classico da meditazione,ecco perchè è considerato il re dei vini pugliesi. L'abbinamento di questo vino è con i piatti della tradizione pugliese, con arrosti, cacciagione, selvaggina, cibi piccanti e formaggi stagionati, se invecchiato trova una perfetta assonanza nei dolci a base di pasta di mandorle, è indicato anche per affogare frutta fresca di stagione e nella preparazione della sangria. Il grado alcolico del vino è sui 14% vol., la temperatura di servizio 18°-22°C.

Motto: La felicità, come un vino pregiato, deve essere assaporata sorso a sorso.
            ( Ludwig Feuerbach )

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