lunedì 29 settembre 2014

VITIGNO VERMENTINO BIANCO E NERO

 foto CNR TO
Vitigno autoctono a bacca bianca per alcuni della Liguria, per altri della Sardegna diffusosi successivamente anche in Toscana nella fascia costiera fino in Maremma e Isola d'Elba e perfino in Umbria, Marche, Abruzzo, Puglia e Sicilia ma in forma minore. Il Vermentino è un vitigno che predilige terreni collinari e soleggiati in zone costiere con allevamento ad alberello o a spalliera, ha una media vigoria ma buona produzione, la foglia è medio-grande pentagonale, grappolo medio alato conico o cilindrico mediamente compatto, acino medio con buccia di medio spessore di colore giallo-verdastra. In  Liguria, dove viene conosciuto anche col sinonimo arcaico Piccabon, e Sardegna le uve vengono vinificate, come spesso accade, in purezza, infatti in Sardegna da vita al " Vermentino di Gallura DOCG ", mentre nelle altre regioni viene vinificato per lo più in uvaggio, il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdolini dal profumo delicato fruttato, floreale spaziando dalla frutta fresca, alla banana, ai fiori di campo, alla mandorla amara, al palato è secco, sapido, fresco con un finale amarognolo. Dobbiamo fare, però, una piccola distinzione tra i vini della Liguria e quelli della Sardegna; Il Vermentino ligure è meno strutturato ma più fresco, il Vermentino sardo è più strutturato con piccole note aromatiche dando vita a vini che potrebbero reggere anche ad un piccolo invecchiamento.Il grado alcolico di questo vino si attesta sui 12-13%, la temperatura di servizio deve essere sui 10°-12°C. Il Vermentino si abbina molto bene a piatti di pesce, dagli antipasti ai crostacei, alle zuppe.
In Lunigiana, zona a cavallo tra Liguria e Toscana, esiste un vitigno Vermentino a bacca nera che da vita ad un vino raro dal colore granato con riflessi violacei di notevole struttura e profumato, secondo alcuni studiosi sarebbe una mutazione del Vermentino bianco, grazie anche a molte somiglianze ampelografiche. Quasi del tutto scomparso, solo negli anni ottanta, grazie alla lungimiranza di alcuni viticoltori, è stato rivalutato, entra nella DOC Colli di Luni, viene vinificato anche in purezza. Il grappolo è medio, cilindrico o piramidale, con una o due ali, mediamente compatto, l'acino è medio-grande, sferico, con buccia mediamente pruinosa di colore blu-nero, il vino ha un valore alcolico minimo di 11°

Motto: Il vino è un'assai gioviale creatura, se è ben usata. ( Shakespeare )

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