martedì 25 novembre 2014

VITIGNO PICOLIT

foto vinidocfriuli.it
Il FriuliVeneziaGiulia è la patria del Picolit vitigno autoctono a bacca bianca coltivato fin dall'epoca dei Romani, il nome deriva, forse, dalle limitate dimensioni del grappolo e dell'acino dovute alla difettosa impollinazione con la conseguente perdita di acini dando produzioni scarse. Le sue uve danno vita alla " Colli Orientali del Friuli Picolit DOCG " e nel 1700 il vino Picolit era apprezzato dalle maggiori Corti Reali europee dall'Austria alla Russia, dalla Francia al Papa La zona di produzione di questo vitigno è nella parte est del Friuli tra Udine e Gorizia ai confini della Slovenia, i terreni preferiti sono quelli collinari marnosi ricchi di calcare e argilla dal clima mite, la vigoria è buona ma scarsa è la produzione. La pianta ha foglia media, pentagonale con tre o cinque lobi, il grappolo è medio-piccolo, piramidale, alato, spargolo, l'acino è piccolo con buccia spessa e pruinosa, le uve vengono fatte appassire sulla pianta o su graticci, è consentito un affinamento in legno del vino con conseguente messa al consumo dopo almeno dodici mesi. Il vino Picolit ha un colore giallo-oro più o meno intenso dal profumo variegato e complesso, fruttato, floreale, speziato con note di mela, albicocca, mandorla, miele, agrumi, fiori di acacia, confettura, vaniglia, in bocca è caldo, dolce,morbido, caldo, persistente, delicato, equilibrato con un retrogusto amarognolo, la gradazione alcolica è 15°, ottimo vino da meditazione, può essere abbinato a formaggi erborinati e dolci alle creme abbastanza strutturati, va servito ad una temperatura di 10°-12°C.

Motto: Il Vino rende fanciulle le mogli vecchie. ( JOHN CLARKE )

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