martedì 28 febbraio 2017

VITIGNO NOCERA

Il Nocera è un vitigno autoctono siciliano a bacca nera principalmente diffuso in provincia di Messina, ma anche di Siracusa e Ragusa, alcuni appezzamenti sono presenti anche in Calabria, in provincia di Reggio Calabria e Catanzaro, a metà dell'Ottocento questo vitigno è stato esportato in Francia, in Provenza e nel Beaujolais col sinonimo di Suquet o Barbe du Sultan. E' uno dei vitigni più antichi dell'Italia Meridionale, conosciuto fin dal VII secolo a.C. durante la colonizzazione greca, alcuni studiosi ipotizzano che sia legato ai vini Mamertinum e ai vini di Zancle, molto celebrati dagli antichi Romani, molto simile ampelograficamente al vitigno Nerello, entra nel disciplinare del Faro Doc con il Nerello Cappuccio e Nerello Mascalese. Il Messinese, dove il Nocera viene coltivato, è una zona collinare con influenza marina da un lato e montana dall'altro, dando delle peculiarità al prodotto finale, è allevato di regola ad alberello. Questo vitigno ha il grappolo medio, conico-cilindrico, mediamente spargolo, di regola alato, l'acino è medio, ellisoidale, con buccia spessa di colore nero-blu, viene vinificato sia in assemblaggio che in purezza, dove da' un vino dal colore rosso rubino carico con riflessi porpora, dall'odore fruttato di frutti rossi con piccolo accenno al floreale, in bocca è fine, solido, equilibrato, corposo, con ottima acidità, bilanciata da un buon tenore alcolico e da un buon tannino, il titolo alcolometrico minimo è 11,5°. L'abbinamento ideale di questo vino è con primi piatti strutturati, con ragù, carni rosse, selvaggina, formaggi stagionati, salumi, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.

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