giovedì 28 settembre 2017

VITIGNO VERDELLO

Il Verdello è un vitigno autoctono a bacca bianca diffuso in Umbria, principalmente nella zona di Orvieto, con una piccola presenza anche in Toscana, zona di Pitigliano dove è chiamato Duropersico e nel Lazio, viene menzionato negli atti del Convegno vitivinicolo e Mostra dell'uva di Perugia nel 1949. Non abbiamo notizie certe del Verdello, alcuni evidenziano una certa parentela col vitigno portoghese "Verdelho" nell'isola di Madeira, ma nulla di fondato, nel 2012 alcune indagini hanno evidenziato una somiglianza genetica di questo vitigno col
Verdicchio e il Trebbiano di Soave, dai quali si differenzia per alcuni caratteri ampelografici. E' un vitigno che non ama terreni molto secchi ed ha scarsa resistenza alle avversità climatiche, infatti è molto sensibile all'oidio e alla botrite, meno alla peronospora, ha una produzione buona e costante, il grappolo ha una grandezza media, di forma piramidale, alato e compatto, l'acino è piccolo, sferico, con buccia spessa e pruinosa di colore verdastro, da cui deriverebbe il nome. Generalmente questo vitigno viene vinificato in assemblaggio con altri vitigni locali, tipo Grechetto e Trebbiano, il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdolini dal gusto fruttato e finale amarognolo, ha una buona acidità e struttura, la gradazione minima alcolica è 11°. Questo vino si abbina ad antipasti delicati, minestre, risotti, carni bianche, piatti di pesce, crostacei, frutti di mare, salumi non stagionati, formaggi molli, la temperatura di servizio consigliata è 8°-10°.

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