giovedì 8 marzo 2018

VITIGNO NASCETTA o NAS-CETTA o ANASCETTA

Vitigno autoctono semi-aromatico a bacca bianca coltivato in Piemonte, nella zona di Alba nelle Langhe e più precisamente nel comune di Novello, in provincia di Cuneo, conosciuto già nell'800, infatti il Rovasenda nel 1877 lo cita nel suo "Saggio di un'ampelografia universale" col nome di "Anascetta" e solo alla fine del 1800 l'ampelografo Giovanni Cagna conia l'odierno termine in "Nascetta" e asserisce che  può essere utilizzata in uvaggio col Moscato bianco e la Favorita. Secondo gli ultimi studi ampelografici la Nascetta ha alcune somiglianze genetiche con il vitigno " Gros Blanc " della Val di Susa, sempre in Piemonte. Il vitigno Nascetta in passato veniva vinificato in assemblaggio e solo agli inizi degli anni '90 fu salvato dall'estinzione e iniziato a vinificare in purezza da alcuni produttori, infatti nel 2002 entra a far parte della "DOC Langhe" e solo nel 2010 ottiene il riconoscimento della "DOC Langhe Nas-cetta Comune di Novello" utilizzando uve Nascetta al 100%. Coltivato su terreni argillosi-calcarei ha una produzione da discreta a notevole, meno sensibile all'oidio, suscettibile alla peronospora, molto sensibile alla muffa, il grappolo è di media grandezza, cilindrico con una o due ali, compatto, l'acino è di media grandezza, sferico o ellisoidale, con buccia di medio spessore, pruinosa, di colore verde-giallo a giallo-dorato. Il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, al naso si distinguono note floreali di miele di acacia, timo, fiori bianchi, note fruttate di agrumi, frutti esotici, pompelmo, pesca, in bocca ha una buona acidità, sapidità, freschezza, caldo, con una buona struttura, molto adatto all'invecchiamento, il grado alcolico minimo è 11°. Questo vino a tavola si sposa con antipasti, primi piatti di pesce, crostacei, carni bianche, formaggi freschi, verdure, la temperatura di servizio consigliata è 10°-12°.

Nessun commento:

Posta un commento