venerdì 13 aprile 2018

VITIGNO SEMIDANO

Il Semidano è un vitigno a bacca bianca della Sardegna di origine incerta, forse introdotto, inizialmente dai Fenici o dai Romani nei porti di Nora e Karalis, diffuso, successivamente, nel Campidano Cagliaritano. L'epidemia di fillossera dell'ottocento, purtroppo, ha portato questo vitigno alla quasi estinzione, oggi la sua sopravvivenza è esclusivamente nella zona di Oristano, dove ha trovato un terroir adatto alle sue caratteristiche con terreni argillosi-calcarei con clima mediterraneo, ventilato, non umidi e non di fondo valle, per la sua sensibilità alle malattie, ha scarsa e incostante produttività, il grappolo è di media grandezza, conico-cilindrico, compatto, l'acino è medio, sferico, con buccia spessa, consistente, pruinosa, di colore verde-giallo. Nel 1995 è stata costituita la DOC Sardegna Semidano con la relativa sottozona Mogoro, viene vinificato nella tipologia superiore, spumante e passito, in purezza o in assemblaggio, il vino ha un colore giallo paglierino, tendente al dorato nella tipologia passito, all'olfatto si evidenziano profumi floreali, fruttati di pesca, albicocca ed erbe officinali, al palato è di buona sapidità, freschezza, finezza ed eleganza, il grado alcolico minimo è 11°, mentre nel passito è 14°. Ottimo come aperitivo, nella versione spumante, si abbina a dessert e formaggi erborinati nella versione passito, mentre nella versione fermo si abbina a crostacei, molluschi, piatti di pesce, zuppe di pesce, grigliate, formaggi molli e stagionati, la temperatura di servizio consigliata è 10°-12° e secondo la tipologia, si adatta bene anche all'invecchiamento.

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