domenica 13 maggio 2018

VITIGNO FRANCONIA

Vitigno a bacca nera di incerta provenienza, diffuso in Trentino, nella zona di Levico, Friuli-Venezia-Giulia, nella zona di Palmanova, in Lombardia, in provincia di Bergamo e in Veneto, nella provincia di Treviso, ma anche in Croazia, Austria, Francia, Germania e Ungheria, infatti il Franconia potrebbe provenire dalla Croazia, dove è conosciuto col nome di Limberg, o dall'Austria, regione Franken, cioè Franconia, dove è conosciuto col nome di Blaufrankisch. Introdotto in Italia, molto probabilmente, con la dominazione Austro-ungarico, le prime citazioni sono ad opera del Rovasenda nel 1887, successivamente nel 1925 dal Marzotto e dal Poggi. Questo vitigno predilige terreni argillosi- calcarei e i sistemi di allevamento sono quelli a guyot, il grappolo è di grande dimensione, piramidale o cilindrico, alato, l'acino è medio-grande, con buccia consistente, molto pruinosa, di colore blu-nero, viene vinificato sia in purezza che in assemblaggio, concorre alle DOC Colli Orientali del Friuli e Friuli Isonzo, in Friuli trova i migliori risultati. Il vino ha un colore rosso rubino intenso, profumi fruttati, floreali, che richiamano viola, lampone , ciliegia, in bocca è morbido, fresco, di corpo medio; se portato ad un piccolo invecchiamento da' profumi tostati di caffè, liquirizia, speziati, ha un valore alcolico minimo di 11°, si abbina a primi piatti strutturati, carni bianche e rosse, arrosti, selvaggina, salumi e formaggi di media stagionatura, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.

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