giovedì 24 maggio 2018

VITIGNO NERETTA CUNEESE

La Neretta Cuneese è un vitigno autoctono del Piemonte a bacca nera diffuso principalmente in provincia di Cuneo e Torino, in Val Susa, nel Pinerolese, nella Serra d'Ivrea, nel Saluzzese e nel Monregalese, in ognuna di queste zone viene conosciuta con vari sinonimi, Freisa grossa o Freisa di Nizza, Neretto, Neretto di Cavaglià, Neretto del Beinale. Questo vitigno si adatta a diversi tipi di terreno, dal calcareo-argilloso, al ciottoloso, al morenico, ha particolare resistenza alla grandine e al marciume, oltre che alle crittogame, resistente al gelo e all'umidità, ha una buona vigoria e una produttività abbondante e costante. Il grappolo è di forma medio-grande, cilindrico, alato, molto compatto, l'acino è grande, sferico o ellisoidale, con buccia molto pruinosa, abbastanza spessa, di colore blu-nero, le sue uve, povere di zuccheri, vengono utilizzate quasi sempre in assemblaggio con Avanà, Dolcetto e Barbera, raramente in purezza. Il vino ha un colore rosso rubino intenso, vinoso, fruttato, leggero di corpo e alcolicità, il valore alcolico minimo è 11°, poco adatto all'invecchiamento, adatto da bere a tutto pasto, si abbina bene ai piatti della tradizione locale, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.

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