venerdì 8 giugno 2018

VITIGNO PERERA

Conosciuto anche col sinonimo di "Pevarise", il Perera è un vitigno a bacca bianca del Veneto, diffuso nella zona di Valdobbiadene, precisamente a Santo Stefano e San Pietro di Barbozza, zona di produzione del Cartizze, particolarmente ricercato per la bontà delle sue bacche. Le prime citazioni del Perera risalgono al 1936, il nome sembra derivare dal gusto di pera della polpa dell'acino, ma anche dalla forma di pera rovesciata del grappolo. Quasi del tutto scomparso per colpa della fillossera e successivamente riscoperto, questo vitigno viene utilizzato, di regola, in uvaggio col vitigno Verdiso e Glera, rientra nella DOCG Colli Asolani Prosecco, DOCG Conegliano Valdobbiadene Prosecco e Prosecco DOC. Sensibile all'acinellatura, il Perera ha una produzione abbondante, ma irregolare, il grappolo è di forma medio-grande, conico o piramidale, con una o due ali, mediamente compatto, l'acino è medio, sferico, con buccia molto pruinosa di colore giallo dorato. Il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi dorati, al naso è fruttato con note di pera, intenso, fine, in bocca è persistente, sapido, fresco, caldo, armonico, di corpo, il valore alcolico minimo è 10,5°. Ottimo come aperitivo, si adatta bene a piatti di pesce, crostacei, frutti di mare, salumi, la temperatura di servizio consigliata è 10°-12°.

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