lunedì 30 luglio 2018

VITIGNO ROLLO

Il Rollo è un vitigno autoctono a bacca bianca della Liguria, diffuso nel circondario di Genova e nella Riviera di Ponente Ligure, viene prodotto anche a Nizza, in Francia, col nome di Rolle e ad Antibes col nome di Verlantin. Esiste una diatriba tra gli studiosi, alcuni sostengono che questo vitigno sia originario della Francia e successivamente trapiantato in Liguria, altri, la maggioranza, lo vogliono originario della Liguria. Ritenuto in passato simile al Vermentino, alla luce delle ultime analisi è risultato una varietà del tutto diversa, anche se condivide col Pigato, Vermentino e Favorita alcune caratteristiche morfologiche. E' un vitigno che ha una buona vigoria e una produzione abbondante e costante, molto resistente ai venti marini, è poco tollerante all'oidio e alla peronospora. Il grappolo è grande, di forma conico-cilindrico, compatto alato, l'acino è grosso, sferico, di colore verde-giallastro. Vinificato quasi sempre in assemblaggio per dare corpo e struttura ad altri vitigni, raramente è vinificato in purezza, da' un vino giallo paglierino scarico con scarse caratteristiche organolettiche con un grado alcolico minimo di 10°, rientra nella DOC Valpolcevera. Per queste sue caratteristiche è un vino da tutto pasto, indicato per piatti di frutti di mare, primi e secondi di pesce, la temperatura di servizio consigliata è 12°-14°.

martedì 17 luglio 2018

VITIGNO CAPRETTONE

Vitigno autoctono a bacca bianca della Campania, diffuso sulle pendici del Vesuvio, iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà nel 2014, confuso fino ad allora col vitigno Coda di Volpe, il Caprettone deve il suo nome alla forma del grappolo che somiglia alla barbetta della capra. Non abbiamo notizie storiche certe, il Caprettone è un vitigno vigoroso che sulle pendici del Monte Somma(Vesuvio) ha trovato il suo abitat ideale, dove su terreni vulcanici da' al vino un buon apporto minerale e, visto che è il primo vitigno della zona ad essere vendemmiato, anche un buon apporto di acidità, entra nella composizione della Doc Vesuvio Lacryma Christi insieme alla Falanghina e al Greco. Il grappolo è di media grandezza, cilindrico, con una o due ali, l'acino è medio-piccolo, ellisoidale, con buccia consistente, pruinosa, di colore verde-giallo, il vino ha un colore giallo paglierino scarico, con profumi floreali e fruttati di albicocca, gelso e ginestra, con aroma fine, delicato, con buon tenore alcolico e di acidità, discreta morbidezza e buona struttura, il grado alcolico minimo è 11°. Ottimo come aperitivo, si abbina con frutti di mare crudi, piatti di pesce, formaggi molli e, perchè no, con una pizza ai frutti di mare, la temperatura di servizio consigliata è 10°-12°.

venerdì 13 luglio 2018

VITIGNO MALBO GENTILE

Vitigno a bacca nera autoctono dell'Emilia Romagna, conosciuto anche con i sinonimi di Amabile di Genova e Turbino, diffuso principalmente nelle province di Modena e Reggio Emilia e sporadicamente anche nelle Marche, il Malbo Gentile ha origini sconosciute. Iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite da Vino dal 1995, viene utilizzato molto spesso negli uvaggi dei Lambruschi per rafforzare la gradazione zuccherina, sporadicamente utilizzato nei Marzemini, viene vinificato sempre più spesso in purezza per vini novelli, frizzanti e fermi, molto apprezzato ultimamente per la produzione di passiti con un tenore alcolico sui 16°. Il Malbo Gentile è un vitigno vigoroso con produzione abbondante e regolare, non presenta particolari esigenze di terreno, adatto per terreni di media fertilità, sensibile alle gelate primaverili, alla peronospora e oidio, il grappolo è grande, piramidale allungato, spargolo con una o due ali, l'acino è medio, sferico, con buccia pruinosa di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso rubino intenso con profumi fragranti di fiori e frutti rossi, al palato è di buon corpo ed equilibrato, fine, caldo, fresco con una gradazione alcolica minima di 11°, l'abbinamento con la cucina territoriale è d'obbligo, quindi lasagne, tortellini, tagliatelle, squacquerone e formaggi molli in genere, prosciutto, carni bianche, ma anche dessert e pasticceria secca, la temperatura di servizio consigliata varia secondo la tipologia del vino da 8°-10° a 16°-18°.